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Maionese

Ognuno ha i suoi gusti. Ma per ogni gusto c’è sicuramente
una nostra maionese.
Maio che passione. E che collezione: dalla classica al formato grande fino alla versione con il 60% in meno di grassi, una squadra di bontà pronte a salsarti la vita.
Sì, la maionese industriale è sicura. A differenza di quella fatta in casa, utilizza uova pastorizzate che eliminano il rischio di contaminazione da salmonella. I processi produttivi sono soggetti a controlli rigorosi e certificazioni internazionali. È un prodotto stabile, con una shelf life ben definita, pensato per garantire sicurezza alimentare in ogni condizione di utilizzo.
La maionese classica è uno dei condimenti più calorici: apporta mediamente 650–700 kcal per 100 g, essendo composta principalmente da olio. Una porzione standard da 15 g corrisponde a circa 95–100 kcal. Le versioni light o a ridotto contenuto di grassi possono scendere fino a 250–300 kcal per 100 g, mantenendo una consistenza simile all'originale.
La maionese nella sua formulazione base - uova, olio, aceto o limone, sale - non contiene glutine. Tuttavia, chi è celiaco deve sempre verificare l'etichetta del prodotto specifico per escludere contaminazioni crociate o ingredienti aggiuntivi. Alcuni produttori indicano esplicitamente la dicitura "senza glutine" sulla confezione.
Nella maionese industriale no, perché vengono utilizzate uova pastorizzate che neutralizzano il rischio. Il tema riguarda invece la maionese fatta in casa, dove i tuorli sono crudi. Per questo motivo la maionese artigianale va consumata entro 24 ore, conservata in frigorifero e non lasciata a temperatura ambiente. Le persone più vulnerabili - bambini piccoli, anziani, donne in gravidanza - dovrebbero preferire versioni con uova pastorizzate.
La maionese classica ha un contenuto di grassi intorno al 70–80%, derivanti principalmente dall'olio. La versione light riduce significativamente questa percentuale - in alcuni casi fino al 60% in meno - sostituendo parte dell'olio con acqua, amidi o altri addensanti. Il gusto è simile ma leggermente meno ricco, e la consistenza può differire. La scelta dipende dall'uso: per condire un'insalata la light va benissimo, per una salsa da abbinare a piatti strutturati la classica dà un risultato migliore.